Tanta gioia ed emozione per il primo giorno di scuola

Lunedì 14 Settembre - 08:00

L'emozione di rivedere dal vivo i propri alunni o i propri insegnanti e i compagni ha caratterizzato questo primo giorno di scuola, nonostante tutti i protocolli anti Covid. Dopo 6 mesi, dunque, gli istituti scolastici sono tornati a vivere, dopo il lungo silenzio, assordante dovuto prima al lock down, alla pausa forzata e poi alla pausa estiva. Si parte dunque fiduciosi, ben consapevoli che sarà un anno pieno di sfide. Alla primaria Sant'Anna di Gardolo, l'assessore Bisesti ha portato il suo saluto e quello della giunta ad alunni ed alunne, ai genitori e al personale, insegnante e non. Un momento di festa dunque questo primo giorno di scuola. Una sfida dunque perché l'anno parte all'insegna della preoccupazione di dirigenti e personale Ata per la nuova organizzazione da mettere in atto, delle paure di tanti docenti per il possibile contagio e per le discontinuità della didattica causa quarantene. Gli stessi timori vengono manifestati da tante famiglie. Ma la scuola è importante, l'apprendimento riempie le giornate, permette ai dialoghi di riempirsi di contenuti, aiuta in tempi difficili. Restano ancora tanti nodi da sciogliere come la copertura di tutte le cattedre disponibili. Saranno fondamentali i prossimi giorni al riguardo. Ma intanto l'importante è partire, rispettare le regole per poter continuare, l'altra sfida da vincere. Ed è il messaggio che il presidente della Provincia Fugatti ha portato agli istituti scolastici di Avio, mentre gli assessori sul territorio

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