Riportare il tema del commercio all’interno del dibattito pubblico, come elemento essenziale per la vitalità delle comunità locali. Il confronto tra l’Associazione Commercianti al Dettaglio guidata da Massimo Piffer e l’assessore provinciale Roberto Failoni ha rappresentato un passo importante in questo senso. Tanti gli argomenti al centro della discussione: tra le criticità affrontate anche i nuovi criteri molto stringenti per l’accesso al credito, la pressione fiscale, la complessità regolamentare e i cambiamenti legati all’evoluzione dei consumi, dal commercio online alle Ztl. Dal canto suo, l’assessore Failoni ha definito fuori dal tempo e contraria ai principi del libero mercato l’ipotesi di una legge provinciale di contingentamento delle licenze, e ha ricordato come la sfida dell’online non possa essere affrontata con logiche difensive. Ha poi toccato altri nodi strategici per il settore: la scarsa patrimonializzazione delle imprese, che ha portato la Provincia ad attivare dal 15 luglio un incentivo dedicato per rafforzarne la solidità finanziaria, il problema dei canoni di locazione, che riguarda sia i centri urbani che alcune località turistiche, il ricambio generazionale, con molte chiusure legate alla mancanza di continuità familiare, ma anche la difficoltà crescente nel reperire personale, non più solo qualificato ma anche generico.