Un forte calo, quello delle vendite dei carburanti in Trentino, fino al 20%, dovuta all’aumento dei prezzi dei carburanti. Soluzioni se ne cercano in Provincia, dove si parla di ipotesi di scontistica, il potere però di incidere sul prezzo ce l’ha soprattutto lo Stato centrale. Tra i 10 e i 15 centesimi, sarebbe questo il risparmio legato al meccanismo delle accise mobili, che prevede di abbassare le imposte su gasolio e benzina quando i prezzi salgono e con loro anche l’incasso dell’Iva. Intanto però le compagnie continuano a ritoccare al rialzo i prezzi dei carburanti, mentre il gestore guadagna sempre gli stessi pochi centesimi al litro. Il risultato? Mentre si svuota il portafoglio degli automobilisti, calano le vendite e calano i guadagni per il gestore