Il festival Bio.logicA, in programma dal 12 al 15 marzo, valorizzerà quest’anno il ruolo delle circoscrizioni con il nuovo format Bio.logicA: Territori. L’edizione 2026, dal titolo “Biodiversità, oltre il biologico”, propone un ricco calendario di convegni, incontri, laboratori e spettacoli nel centro storico, affiancati da eventi diffusi nei quartieri per stimolare una riflessione condivisa sul futuro del cibo e del territorio. Sette circoscrizioni che hanno aderito (Argentario, Gardolo, Meano, Oltrefersina, Povo, San Giuseppe e Santa Chiara e Villazzano) costruendo un programma che valorizza le specificità locali e coinvolge associazioni, scuole, realtà agricole e della ristorazione. L’obiettivo è dare spazio alle realtà locali e alle esperienze che, nei diversi quartieri, affrontano concretamente il tema della relazione tra città e campagna, tra cibo e biodiversità. Se infatti il festival nasce per promuovere una riflessione sul sistema del cibo urbano, i diversi territori rappresentano il luogo privilegiato in cui queste tematiche prendono forma e diventano azione quotidiana. Promossa dal Comune e dall’Azienda per il turismo di Trento, l’iniziativa Bio.logicA: Territori è organizzata in collaborazione con il Muse, l’Università di Trento e il Tavolo Nutrire Trento, mettendo in rete numerose realtà del territorio impegnate nell’obiettivo di valorizzare la filiera corta e le produzioni agricole locali.