Cdm prolunga al 1°maggio il taglio delle accise sui carburanti

Venerdì 03 Aprile - 16:36

Il Consiglio dei ministri ha detto sì a una proroga del taglio da 24,4 centesimi al litro delle accise sui carburanti. «Una misura necessaria per fronteggiare una fase di tensioni internazionali che stanno producendo effetti concreti sui costi dell’energia e sull’economia» il commento affidato ai social della premier Giorgia Meloni. Per finanziare il provvedimento, il ministro dell’economia Giancarlo Giorgetti ha confermato lo stanziamento di almeno 500 milioni di euro, di cui 30 saranno destinati alle imprese agricole, a cui verrà applicato un credito di imposta del 20% sul gasolio, lo stesso già adottato per il settore della pesca. Circa 200 milioni arriveranno poi dall’extragettito Iva con il meccanismo delle accise mobili e i restanti 300 dal “congelamento” dei fondi europei derivanti dalle “aste CO2”, ossia le vendite al rialzo con cui le aziende si spartiscono i permessi necessari a emettere determinate quantità di anidride carbonica. Lo stesso Giorgetti ha lasciato intendere che il nuovo provvedimento altro non è che una misura tampone: se il conflitto in Medio Oriente dovesse durare a lungo, ci saranno ripercussioni sulla politica fiscale e monetaria e sarà impossibile contenere il rapporto deficit-pil entro il 3%, come imponei il trattato di Maastricht. A quel punto, sempre secondo Giorgetti, sarà inevitabile appellarsi alla clausola di deroga prevista dal nuovo regolamento europeo. Il decreto legge appena approvato ha attirato aspre critiche da parte dell’Unione Nazionale Consumatori, che in una nota ha definito “inadeguato” il taglio per il gasolio. “È grave non aver alzato lo sconto sul gasolio - si legge nel comunicato - oggi, nella rete stradale, si vende in media esattamente a 2,1 euro al litro, considerando le province di Trento e Bolzano”.

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