A Trento prende forma Cinema Mezzanotte, il progetto che punta a restituire alla città uno spazio dedicato al cinema d’essai e alla partecipazione culturale. L’iniziativa nasce come risposta alla chiusura delle storiche sale Astra e Roma, che ha lasciato in città un vuoto di oltre 150 mila biglietti l’anno. Un dato anomalo per un capoluogo che, in linea con le medie del Nordest, dovrebbe contare almeno quindici schermi, contro i soli quattro oggi disponibili. L’obiettivo è creare un modello partecipativo, in cui cittadine e cittadini possano contribuire direttamente alla vita del cinema, anche attraverso l’adesione alla cooperativa. Il gruppo è ora alla ricerca di uno spazio fisico, l’idea è realizzare una sala con due schermi per circa 200 posti complessivi e un’area polifunzionale per incontri, laboratori e attività di comunità. In attesa della sede definitiva, Cinema Mezzanotte debutterà già nell’estate: il 26 e 27 giugno a Rovereto, all’interno del festival Osvaldo, e poi a luglio e agosto a Trento con quattro serate dedicate al cinema d’archivio nella rassegna Cinema Capovolto.