Civezzano, 730 firme contro il trasferimento della farmacia

Mercoledì 01 Luglio - 12:00

730 firme per difendere quella che i cittadini considerano un presidio essenziale del paese. A Civezzano continua la protesta contro il progetto di trasferire la storica Farmacia Betti dal centro storico al Centro Cavalli, nell'area commerciale, a circa due chilometri di distanza. La petizione è stata consegnata al presidente del Consiglio provinciale Claudio Soini dai consiglieri comunali Gianni Zampedri e Luisa Moscon, mentre è ancora in corso l'iter autorizzativo dell'Azienda sanitaria.

Una protesta che ha unito il Consiglio comunale, che all'unanimità ha approvato e inviato un documento chiedendo di respingere la richiesta di trasferimento. Anche la Parrocchia e numerose associazioni locali hanno espresso preoccupazione per il possibile impoverimento dei servizi nel cuore del paese.

La proprietà, il gruppo Hippocrates, sostiene invece che la nuova sede consentirebbe spazi più ampi, parcheggi, assenza di barriere architettoniche e nuovi servizi sanitari, come telemedicina e screening, assicurando anche consegne a domicilio e un servizio navetta per chi vive nel centro storico.

Ora la decisione spetta all'Azienda sanitaria trentina, chiamata a valutare se autorizzare un trasferimento che, secondo i contrari, potrebbe costituire un precedente per le farmacie rurali dell'intera provincia.

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