
In occasione dell'odierna Giornata Mondiale sulla consapevolezza dell'Autismo, la Cooperativa sociale AUTòS, associata a Coopbund Alto Adige Südtirol, ha inaugurato la nuova sede del proprio ambulatorio specialistico per i disturbi dello spettro autistico a Merano, in via Wolkenstein 32. Alla cerimonia sono intervenuti il presidente della giunta provinciale di Bolzano Arno Kompatcher, l'assessore provinciale alla sanità Hubert Messner, la presidente della cooperativa, Elisabeth Zelger e la vicepresidente Sandra Lando. La ristrutturazione della nuova sede ha richiesto ingenti sforzi e dovrebbe rappresentare una prima fase verso un progetto di ampliamento dei servizi offerti in vista delle più grandi sfide dei prossimi anni: quella di garantire l'accesso ai servizi ad un numero maggiore di cittadini e quella di favorire lo sviluppo in provincia di servizi orientati a migliorare l'integrazione lavorativa, di tempo libero e soprattutto abitativa per persone adulte nello spettro autistico. L'inaugurazione dei nuovi locali dell'ambulatorio, apprezzato e ormai rodato servizio alla comunità, è stato una preziosa opportunità per sensibilizzare l'opinione pubblica sull'importanza di garantire alle persone autistiche una vita piena e soddisfacente, che avvicini le persone ad una realtà dove la neurotipicità è affiancata dalla neurodiversità e dove quest'ultima può essere fonte di grande arricchimento per tutti. La Cooperativa Sociale AUTòS Sozialgenossenschaft ha ringraziato il Comune di Merano che anche quest'anno ha supportato l'iniziativa illuminando di blu la cupola del Kurhaus. Il motto di quest'anno è stato "Qualità di vita". Negli ultimi anni si è assistito ad un importante incremento delle diagnosi di autismo in provincia di Bolzano. L'ambulatorio specialistico per i Disturbi dello Spettro Autistico AUTòS opera sul territorio altoatesino dal 2012 e dal 2015, in convezione con l'Azienda Sanitaria dell'Alto Adige, offre interventi psicoeducativi finalizzati a migliorare la qualità di vita delle persone con ASD e dei loro familiari.