Credito alle imprese, il Trentino-Alto Adige tiene grazie a Bolzano

Sabato 13 Giugno - 09:09

Segnali positivi per il credito alle imprese in Trentino-Alto Adige, anche se il dato complessivo nasconde una forte differenza tra i due territori provinciali. Tra marzo 2025 e marzo 2026 gli impieghi vivi alle imprese nella regione sono cresciuti dell’1,6%, passando da 25,4 a 25,8 miliardi di euro, una performance leggermente superiore alla media italiana (+1,5%) e lontana dagli estremi nazionali che vanno dal crollo della Valle d’Aosta (-15,2%) alla crescita record del Lazio (+11,5%). Il quadro è dell’Ufficio Studi CGIA su dati della Banca d’Italia. A trainare il risultato regionale è l’Alto Adige: la provincia di Bolzano registra un aumento dei finanziamenti alle imprese di 589,5 milioni di euro, pari a +3,6%, collocandosi tra le realtà più dinamiche del Paese. Di segno opposto, invece, il Trentino, dove gli impieghi scendono di 188 milioni di euro (-2,1%), evidenziando un rallentamento del sostegno bancario al sistema produttivo locale. La situazione diventa ancora più complessa se si osserva il credito destinato alle micro e piccole imprese con meno di 20 addetti, che rappresentano l’ossatura dell’economia territoriale. In Trentino-Alto Adige i prestiti a questo segmento diminuiscono del 3,8%, un calo leggermente inferiore alla media nazionale (-4,8%). In dettaglio, Trento perde il 5,4% dei finanziamenti alle piccole attività, mentre Bolzano limita la contrazione al 3,1%. Un quadro che riflette una tendenza nazionale più ampia, nella quale l’aumento complessivo dei prestiti non riesce ancora a raggiungere in modo adeguato artigiani, commercianti e microimprese, che rappresentano il 98% delle aziende italiane.

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