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Emergenza casa, contributi per chi risana e affitta

Giovedì 20 Agosto - 10:30

Arrivano i contributi per chi risana immobili da destinare nel libero mercato degli affitti a famiglie con bisogni abitativi: si può presentare domanda agli uffici della Provincia a partire da lunedì 24 agosto. La misura ha lo scopo di aumentare l’offerta di alloggi. Lo stanziamento è di 5 milioni di euro, per un contributo che, a seconda dei casi, può arrivare fino a 30.000 euro per ciascun alloggio. I richiedenti devono avere il titolo di proprietà, anche per quote, di unità immobiliari situate sul territorio della provincia di Trento. Gli interventi di risanamento devono prevedere una spesa minima di 15.000 euro e una spesa massima ammissibile di 50.000 euro per ciascuna unità. A lavori ultimati, gli alloggi dovranno appartenere a una delle categorie catastali da A/2 ad A/7. Il contributo è concesso in conto capitale ed è pari al 50% della spesa massima ammessa. Può essere maggiorato di 5.000 euro. Per l’individuazione dei soggetti con bisogni abitativi a cui affittare gli alloggi, i beneficiari del contributo possono procedere secondo due modalità selezionando direttamente i locatari – che però non possono avere la proprietà esclusiva di un altro alloggio situato entro 40 chilometri da quello oggetto di locazione – oppure tramite gli enti senza scopo di lucro che operano a supporto della popolazione in condizioni di bisogno o svantaggio, anche mettendo a disposizione gli alloggi risanati. Con riferimento al canone di locazione, ai contratti verrà applicato un canone agevolato ridotto del 15% rispetto al canone di mercato. La presentazione delle domande è possibile da lunedì 24 agosto 2026 fino a lunedì 12 ottobre 2026. Il contributo verrà concesso secondo l’ordine cronologico di presentazione delle domande fino all’esaurimento delle risorse disponibili.

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