La nuova ricerca condotta da TSM Accademia della Montagna insieme ai gestori dei rifugi trentini, Trentino Marketing e Università di Trento racconta, grazie al risultato e l’analisi di 861 questionari raccolti la scorsa estate in 19 strutture del Trentino, un ritratto chiaro dei frequentatori pernottanti all’interno dei rifugi: esperti, informati e molto attenti all’ambiente. Italiani e stranieri vivono il rifugio in modo diverso. I primi, che rappresentano il 52,4% del campione, sono perlopiù trekker o turisti occasionali e considerano il rifugio la meta dell’escursione. Gli stranieri, provenienti soprattutto da Germania, Paesi Bassi, Stati Uniti e Regno Unito, mostrano profili più tecnici e utilizzano il rifugio come tappa di itinerari di più giorni.