Arrivo in volata quello della diciottesima tappa del Giro d'Italia che ha portato la corsa dalle montagne trentine alle colline Venete. A trionfare sul traguardo di Pieve di Soligo è il francese Paul Magnier, che firma il suo tris personale di questo giro rimettendosi addosso la maglia ciclamino, ma applausi per il trentino Edoardo Zambanini, cresciuto nella ciclistica dro, che chiude secondo davanti a Jonathan Milan. I corridori erano partiti da Fai della Paganella e, dopo 171 chilometri, hanno raggiunto le colline del Prosecco. Una frazione ondulata dall’inizio alla fine, con il passaggio nelle valli dell’Adige e del Brenta, 2.000 metri di dislivello e i riflettori sul GPM di giornata, il Muro di Ca’ del Poggio, oltre il 12% a 10 chilometri dal traguardo. Per prima a scollinare è la maglia rosa Jonas Vingegaard, ma in discesa rientrano i velocisti e a fare festa al traguardo è Paul Magnier. La corsa rosa ha lasciato una scia di emozioni e migliaia di tifosi entusiasti nelle due giornate trentine, confermando una passione sempre viva. Un entusiasmo condiviso anche da tifosi decisamente noti, che non hanno voluto perdersi lo spettacolo del Giro.