Archiviato il risultato del referendum c’è fermento a Roma dove i partiti si riorganizzano. La sinistra si prepara a rispondere a quella che legge come una vera e propria investitura a proporre una maggioranza alternativa Davanti alla vittoria del NO il centrodestra passa al mea culpa, ma riparte dalla consapevolezza di aver sbagliato Eccessiva la politicizzazione, quello che sarebbe mancato è stata la condivisione con magistratura e minoranza, cosa che ha favorito lo scontro: “le riforme costituzionali – dice De Bertoldi – si fanno insieme”. Dalla sconfitta al referendum la maggioranza trarrà però insegnamento preparando una nuova riforma, partendo dal confronto