I vincitori quest’anno del Premio Pezcoller sono Douglas Lowy e John Schiller, per i risultati eccezionali nella ricerca sul cancro. Il lavoro di Lowy e Schiller non ha rappresentato solo un progresso accademico, ma una vera e propria svolta nella storia della medicina: lo sviluppo del vaccino contro il Papillomavirus umano (HPV). Questo è, a tutti gli effetti, il primo vaccino progettato specificamente per prevenire l’insorgenza di tumori, in particolare quello della cervice uterina, che colpisce ogni anno centinaia di migliaia di donne nel mondo. L'impatto della loro visione è misurabile in numeri impressionanti. L’infezione da HPV è responsabile di quasi tutti i tumori della cervice — la quarta neoplasia più diffusa tra le donne — e di una quota significativa di tumori anali, orofaringei e dell'area genitale. Complessivamente, si parla di circa 690.000 diagnosi oncologiche annue e 350.000 decessi. Dall'introduzione del vaccino, vent'anni fa, la storia è cambiata: nei Paesi ad alta copertura vaccinale l'incidenza è crollata e si stima che i programmi attuali abbiano già sottratto un milione di persone a un futuro di malattia.