Niente da fare, questa stagione per l’Itas Trentino non ha riservato proprio nulla anzi, lascia strascichi negativi anche sulla prossima. Si, perché è sfumato anche il 5° posto finale, ultimo lembo di campionato che avrebbe potuto regalare a Trento almeno la partecipazione alla prossima edizione della CEV Challenge Cup, invece non ci sarà nemmeno quella. La serie di finale che valeva, appunto, la quinta posizione e che assegnava l’ultimo slot utile per poter prendere parte alla prossima competizione europea, è andata a Modena. Alla vittoria di gara 1, per 3 a 0, gli emiliani hanno fatto seguire il successo anche in gara 2 martedì sera, per 3 a 1 ed è così calato il sipario definitivamente su questa annata che ha visto sfumare ogni cosa: dal mondiale alla Coppa Italia, dal campionato alla Supercoppa fino alla CEV. Che la stagione riservasse delle incognite era certo, ma che fra le incognite ci infilassero gli infortuni, pesanti, di Lavia e di Michieletto – che hanno saltato momenti importanti della stagione – ai quali si sono poi aggiunti anche quelli più recenti di Theo e Fauré compromettendo, appunto, la battaglia per il 5° posto beh… forse questo era davvero troppo inimmaginabile. Questo 2025/2026, insomma, se n’è andato via fra qualche partita sbagliata e qualche infortunio di troppo, che hanno di fatto impedito ai gialloblu di esprimersi al meglio e di poter essere protagonisti fino in fondo.