“Dalle 1078 compravendite del primo trimestre 2026 alle 1235 compravendite tra aprile e giugno”. Un ottimo risultato per Severino Rigotti, presidente Fimaa, quello del secondo trimestre per il mercato immobiliare trentino, seppur preoccupano l’accesso al credito e il caro carburanti. È quanto emerso dal confronto tra FIMAA Trentino e Consiglio Notarile di Trento e Rovereto sui dati del secondo trimestre 2026. Secondo le indicazioni attuali si stima una chiusura del 2026 con un incremento delle compravendite di circa l’1,14% rispetto allo scorso precedente, ma per confermare il dato servirà attendere l’evoluzione del mercato nei prossimi mesi. Accanto al mercato delle compravendite continua inoltre a pesare l’emergenza delle locazioni. “La domanda di affitti è enorme, ma l’offerta praticamente non esiste”.