… audio … Alle 07.33 il boato, sotto quasi 3 metri di terra, che ha tolto ogni possibile pericolo per la zona nord dell’abitato di Mezzolombardo. Alle prime luci del giorno gli artificieri del 2° reggimento Genio Guastatori di Trento hanno fatto brillare la 20ina di candelotti di dinamite che – ormai quasi un mese fa – erano stati rinvenuti da un passante, ai piedi della montagna che sovrasta la borgata rotaliana nella parte più a nord, verso il valico della Rocchetta, all’altezza dello stadio de Varda. Gli specialisti dell’Esercito, della brigata Julia, hanno condotto le operazioni necessarie: dal prelevamento del materiale esplodente nel luogo di rinvenimento – con tutti gli accorgimenti necessari - al suo trasferimento in un luogo adatto dove è stata scavata una buca profonda quasi 3 metri all’interno della quale la dinamite è stata depositata, collegata a due inneschi e ricoperta. A quel punto, con un radio comando a distanza, è stata attivata la detonazione che in pochi istanti ha eliminato tutto il materiale. … audio … Sul posto, oltre agli artificieri, anche il personale della Polizia locale Rotaliana Koenigsber, l’arma dei Carabinieri, i vigili del Fuoco volontari di Mezzolombardo e la Croce rossa. La viabilità e l’accesso ad abitazioni e impianti sportivi limitrofi sono stati riabilitati poco prima delle ore 8.