Il Trentino perde una delle figure simbolo della propria cultura scientifica. Si è spento all’età di 69 anni Michele Lanzinger, storico direttore del MUSE - Museo delle Scienze e tra i principali artefici della sua nascita. Fu lui a trasformare il progetto del nuovo museo delle scienze in una realtà riconosciuta a livello nazionale, lavorando fianco a fianco con l’architetto Renzo Piano nella progettazione del Muse, inaugurato nel quartiere delle Albere nel 2013. Con Lanzinger il museo trentino ha saputo aprirsi a un pubblico sempre più vasto, diventando un luogo capace di unire scienza, ambiente, educazione e innovazione. La sua scomparsa rappresenta una perdita importante non solo per il Trentino, ma per tutto il sistema museale italiano, di cui è stato uno dei protagonisti più autorevoli e apprezzati. Numerosi i messaggi di cordoglio tra cui, oltre a quello del Muse e del Direttore Bernardi, anche quello del Consiglio provinciale attraverso il presidente Claudio Soini, del presidente della Provincia autonoma di Trento, Maurizio Fugatti, l'assessora provinciale alla cultura, Francesca Gerosa, a nome dell’intera Giunta, della dirigenza, della Provincia e dei musei provinciali, del sindaco di Trento Franco Ianeselli, del direttore della fondazione Museo storico del trentino, Giuseppe Ferrandi, del MART, dell'onorevole Sara Ferrari, e dei Filarmonici di Trento. Michele Lanzinger era anche violinista e presidente del Conservatorio “F. A. Bonporti” di Trento e Riva del Garda. A partire dalle 21 di stasera, il MUSE saluta il suo direttore emerito con una proiezione speciale sulle sue vele esterne. La proiezione verrà mantenuta per alcuni giorni come omaggio e in segno di gratitudine.