Se il mondo dei pendolari e degli automobilisti in generale soffre, di certo quello degli agricoltori non sorride. Ed anzi, i dati sono emblematici di un momento storico tra i più complessi di sempre. Il conflitto in medio-oriente spinge i costi verso l’alto mediamente di un 30%, tra materie prime e mezzi tecnici, ma a risentire maggiormente di questo scenario è il carburante, per il quale la spesa è raddoppiata nel giro di appena un paio di mesi. E nonostante qualche sostegno dell’ultimo minuto, la situazione resta critica. La preoccupazione del settore agricolo è forte e con un panorama geo-politico così instabile ogni giorno si vive nell’incertezza. Ecco allora che l’appello alle istituzioni e la richiesta di fare squadra, per individuare soluzioni e interventi concreti, resta una delle poche vie percorribili. Insieme alla ricerca di alternative.