Sta bene e rientrerà in Italia nelle prossime ore il rivano Ferdinando Bassetti, tra gli attivisti della Global Sumud Flotilla atterrati ieri all’aeroporto di Istanbul, dopo essere stati sequestrati dalle autorità israeliane. Per la mamma Fernanda Carbone una notizia positiva dopo giorni di grave tensione e totale incertezza complice il susseguirsi di immagini e video su violenze e abusi avvenuti nel corso della detenzione. Ferdinando era stato sequestrato in acque internazionali lo scorso 18 maggio, giorno in cui aveva avuto gli ultimi contatti con la famiglia. Dall’aeroporto turco Bassetti, sottratto di tutti i suoi effetti personali, è riuscito a farsi prestare un telefono per una rapida chiamata di rassicurazione alla madre. In attesa di poter riabbracciare il figlio, la signora Carbone ripercorre gli interminabili momenti senza notizie da parte dei canali ufficiali.