Diversificare i mercati, investire nella formazione, rafforzare la conoscenza delle normative internazionali e fare squadra tra territori: sono queste le leve strategiche per la crescita delle imprese del Nord Est emerse a Trento, durante il Roadshow per l’internazionalizzazione. L’evento, ospitato dal Dipartimento di Economia e Management dell’Università di Trento, ha riunito istituzioni, imprese e ricercatori di Trentino, Veneto e Friuli Venezia Giulia. Al centro, i nuovi dati dell’Osservatorio sull’internazionalizzazione, che fotografano uno scenario in evoluzione: nel 2025 l’export veneto sfiora gli 80 miliardi di euro, stabile rispetto all’anno precedente. Cresce invece il Friuli Venezia Giulia con oltre 20 miliardi, mentre il Trentino registra una lieve flessione attestandosi a poco più di 5 miliardi. Le analisi evidenziano modelli diversi: il Veneto punta su mercati consolidati, il Friuli Venezia Giulia su destinazioni avanzate e regolamentate. Il Trentino si distingue invece per una rete commerciale più diffusa e flessibile, anche verso mercati di nicchia. Fondamentale il valore della collaborazione: il Sistema Nord Est si conferma un modello strategico per rafforzare la competitività, unendo filiere produttive e competenze oltre i confini regionali. Un approccio che punta a trasformare le sfide globali in nuove opportunità di crescita.