Continua a far discutere la proposta nazionale dell’Associazione Nazionale delle cooperative di consumatori sulle chiusure dei supermercati la domenica. Un tema che tocca da vicino lavoratori, famiglie e abitudini di consumo, ma che in Trentino sembra raccogliere sempre più consensi. Sono già arrivate, infatti, le risposte positive da parte dei sindacati trentini, come la Uiltucs, che sottolineano come le parti datoriali non abbiano registrato un reale aumento delle vendite legato all’apertura nel settimo giorno. Secondo i rappresentanti dei lavoratori, la chiusura domenicale potrebbe invece garantire un migliore equilibrio tra vita privata e lavoro. Anche i cittadini trentini si dicono in larga parte favorevoli alla proposta, puntando la lente di ingrandimento soprattutto sui diritti dei lavoratori e sulla possibilità di restituire la domenica come giornata di riposo e di socialità. Una posizione condivisa anche da molte famiglie, che vedono nella chiusura domenicale un’opportunità per tutelare chi lavora nella grande distribuzione, senza incidere in modo significativo sulle proprie abitudini di acquisto. Il dibattito resta aperto a livello nazionale, ma dal Trentino arriva un segnale chiaro: la tutela dei lavoratori e la qualità del tempo libero sembrano valere più di una spesa fatta la domenica.