È iniziato il conto alla rovescia per la 31ª edizione de I Suoni delle Dolomiti. Dal 24 agosto al 3 ottobre il festival tornerà a portare la grande musica tra vette, pascoli e rifugi delle Dolomiti trentine.
In programma 18 eventi, di cui quattro completamente accessibili alle persone con disabilità. Tutte le sedi dei concerti sono raggiungibili a piedi attraverso percorsi di diversa difficoltà e tutti gli appuntamenti sono gratuiti, ad eccezione del tradizionale Trekking dei Suoni.
L'inaugurazione è prevista il 24 agosto in Val Nana, a Malga Tassulla, nelle Dolomiti di Brenta, con "Archi, Corde, In-canto", progetto speciale che vedrà protagonisti i Violoncellisti della Scala e il Coro SOSAT, nell'anno del suo centenario.
Tra gli appuntamenti più attesi, il concerto all'alba del 2 settembre sul Sass Pordoi con le Belles of the Rockies e il tradizionale Trekking dei Suoni, dal 7 al 9 settembre, che si concluderà ai piedi delle Pale di San Martino con Mario Brunello e Gilles Apap.
Tra le novità dell'edizione 2026 c'è Musica Verticale, in programma dal 29 settembre all'1 ottobre in Val di Fassa: un progetto che mette in dialogo musica e arrampicata. Si partirà il 29 settembre al Teatro Navalge di Moena con Alexander Huber, Chiara Schmidt, Giuseppe Cederna e l'Ensemble Cortlys, protagonisti di un racconto tra arte e alpinismo. L'1 ottobre l'iniziativa si sposterà all'aperto, in località Gardeccia, nel cuore del Catinaccio, con un concerto pensato per essere fruibile anche da persone con disabilità motoria e uditiva.
A chiudere il festival, il 3 ottobre a Pian de Jiadoes, in Val di Fassa, sarà il concerto del cantautore Daniele Silvestri.
Da trent'anni I Suoni delle Dolomiti uniscono musica, natura e cammino, promuovendo sostenibilità, inclusione e un modo diverso di vivere e sentire la montagna.