Movida a Trento, interviene la vicesindaca Bozzarelli

Lunedì 06 Luglio - 18:10

L'estate entra nel vivo e, con essa, per le vie del centro di Trento scoppia ancora il caso movida. Da una parte residenti ormai rassegnati e che da anni chiedono interventi concreti per contenere urla e schiamazzi di chi, nei diversi locali del centro, si attarda con gli amici per fare un po' di festa. Dall'altra, la voglia di divertirsi e svagarsi soprattutto dei più giovani, in una città come quella del capoluogo che è notoriamente universitaria. Nel mezzo, tra l'incudine e il martello, gli esercenti. I locali infatti funzionano, ma spesso finiscono nell'occhio del ciclone e, proprio verso titolari, i residenti puntano il dito. Servono, insomma, regole chiare e buonsenso per una convivenza ideale. Il Comune di Trento su questo sta lavorando: l'idea è quella di una strategia che coinvolga tutti, a cominciare dagli esercenti ai quali viene chiesto di mantenere il decoro pubblico e di sgomberare i propri locali, con la concessione di spazi più ampi durante specifici eventi estivi. I residenti però chiedono di poter riposare in pace e quindi si torna al punto di partenza. La sperimentazione di questo accordo comunque partirà da piazza Lodron e, se i risultati saranno buoni, non è escluso un ampliamento.

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