È di cinque agenti di Polizia penitenziaria feriti il bilancio di una rissa tra detenuti, verificatasi giovedì 9 luglio nella Casa circondariale di Trento. Nella colluttazione un estintore è divenuto un’ arma impropria da scagliare con violenza contro i poliziotti penitenziari che, con grande coraggio e professionalità, sono intervenuti tempestivamente per sedare i tumulti e ripristinare l'ordine di sicurezza" – racconta il segretario provinciale del sindacato Sindacato Nazionale Autonomo Polizia Penitenziari. Il sindacato chiede l'adozione immediata di misure disciplinari drastiche e incisive nei confronti dei responsabili di questa aggressione e chiede di bloccare le entrate di nuovi detenuti negli orari notturni, visto l’ennesimo episodio di violenza che ha ridotto il personale di altre due unità: il fatto risale ad alcuni giorni fa. "Le continue risse ed aggressioni si ripercuotono sulla carenza cronica di organico, 7 agenti in meno non sono pochi" . Così conclude il segretario regionale di SiNAPPe, Andrea Mazzarese.