Ci sono anche nove tifosi, ultrà, del Trento fra i tredici finiti a processo per i tafferugli scoppiati all’esterno dello stadio Briamasco, nel 2022, al termine della partita Trento-Piacenza. Nelle ore scorse si è aperta l’udienza pre-dibattimentale davanti al giudice Rocco Valeggia, ma il procedimento è stato subito rinviato per l’astensione degli avvocati. Ai nove tifosi aquilotti viene contestato l’utilizzo di bastoni durante gli scontri, mentre undici, dei 13, sono accusati anche di essersi coperti il volto. I tafferugli erano scoppiati dopo il 2-2 tra Trento e Piacenza. Le due tifoserie erano arrivare allo scontro fisico con spintoni, botte e minacce. L’intervento delle forze dell’ordine aveva riportato la calma, ma fra le accuse ci sarebbe anche quella a carico di uno degli ultrà trentini, un trentasettenne, che avrebbe aggredito e colpito alcuni agenti con un bastone. Per tutti era scattata la denuncia. A quasi quattro anni di distanza, ora il caso approda in tribunale.