Il titolo non è stato scelto a caso. Bunker. Metafora dell’isolamento emotivo che molti adolescenti vivono ogni giorno. Lo spettacolo teatrale che sta facendo il giro del Trentino, è nato dal confronto diretto con gli studenti delle scuole superiori, protagonisti di un percorso dedicato al disagio giovanile, all’autolesionismo e soprattutto al rischio suicidio tra i minori.
Attraverso il linguaggio del teatro, i giovani hanno dato voce a paure, fragilità e difficoltà spesso nascoste, accompagnati da professionisti ed esperti del settore. Il messaggio è chiaro: chiedere aiuto è possibile ed è fondamentale. Lo spettacolo è stato inserito all’interno Forafest, la rassegna culturale diffusa per la salute mentale e l’inclusione. E’ stato realizzato grazie all’appoggio della Fondazione Lucarelli Irion con i Lions Club Rovereto Host, San Marco e Depero. “Bunker” è una produzione del Collettivo Clochart APS con la regia di Michele Comite.
Andrà in scena il 13 ottobre a Rovereto al teatro di San Giorgio alle 10 la mattina come evento riservato alle scuole e alle 20,30 come evento per la cittadinanza.