Ha fatto discutere in questi giorni la relazione di gestione legata al bilancio dell’azienda sanitaria integrata del Trentino che nel 2025 ha sfiorato il miliardo ed 800 milioni di euro. In particolare le voci più significative riguardano le consulenze sanitarie cresciute in due anni del 40% che comprendono anche i gettonisti, questi ultimi in calo, per i quali la spesa, si attesta a circa 12 milioni. In crescita anche il costo delle prestazioni orarie aggiuntive, pari a circa 7 milioni di euro. Per quanto riguarda la spinta verso il privato, Tonina respinge categoricamente queste illazioni. "Sono i numeri a parlare" - spiega