Bolzano a registra un prelievo medio Irpef più elevato rispetto a Trento. Nel 2024, secondo i dati del Ministero dell’Economia e delle Finanze elaborati dall’Ufficio studi della CGIA, ogni contribuente della provincia altoatesina ha versato in media 6.975 euro, contro i 5.674 euro della provincia trentina. La differenza è di 1.301 euro, pari a circa il 23% in più. Il dato colloca Bolzano al quarto posto nella graduatoria nazionale dell’Irpef media versata, alle spalle di Milano, Roma e Monza-Brianza. Trento si trova invece al 32° posto. La media italiana è pari a 5.788 euro. Parte della distanza si spiega con i redditi dichiarati. Sempre per l’anno d’imposta 2024, a Bolzano il reddito complessivo medio raggiunge 29.846 euro, mentre a Trento si ferma a 27.250 euro. Si tratta di una differenza di 2.596 euro, pari al 9,5%. Il sistema fiscale progressivo contribuisce a spiegare perché il divario nell’imposta media sia più ampio di quello tra i redditi dichiarati. Il confronto trova un ulteriore riscontro nei dati ISTAT. Il rapporto Il benessere equo e sostenibile dei territori – BesT 2025 indica retribuzioni medie annue dei lavoratori dipendenti pari a 22.435 euro a Trento e 26.020 euro a Bolzano. La differenza è di 3.585 euro, circa il 16% a favore della provincia altoatesina. Anche il reddito disponibile equivalente mediano, che considera le risorse delle famiglie in rapporto alla loro composizione, risulta più elevato a Bolzano. Nel 2022 l’ISTAT rileva 23.800 euro nella provincia altoatesina e 22.300 euro in quella trentina, con una differenza di 1.500 euro, pari al 6,7%.