Tra 40 e 50 persone si tolgono la vita ogni anno in Alto Adige. Un dolore spesso poco affrontato pubblicamente, sul quale il vescovo di Bolzano e Bressanone, Ivo Muser, richiama l’attenzione in occasione di Ognissanti. Muser invita a rispettare chi soffre e le famiglie colpite, evitando giudizi e parole che possano aggravare la sofferenza. La fede e la preghiera, sottolinea, possono offrire conforto anche quando le risposte sembrano irraggiungibili. Il suo messaggio si rivolge soprattutto a chi attraversa momenti di disperazione: "Non siete soli". Parlarne con qualcuno e accettare un aiuto, conclude il vescovo, può rappresentare un primo passo per ritrovare una via d’uscita.