Mezzolombardo entra nel vivo della prima edizione dell’Euregio Fringe Festival, dedicato al teatro contemporaneo e alla sperimentazione internazionale. Quattro spazi ospitano spettacoli tra comicità , teatro fisico, narrazione e riletture dei classici.
Nel primo fine settimana, fino all'8 novembre, al Teatro San Pietro andranno in scena Betun, poetico racconto senza parole sull’infanzia invisibile, Amleto ex machina, rilettura punk-gotica di Shakespeare, Il circo capovolto, storia di memoria e persecuzione, Don Chisciotte e Sancho Panza, viaggio poetico e musicale ispirato a Cervantes, e Dovevo andare al mare, racconto delle giornate del G8 di Genova del 2001. A Terra di Mezzo spazio al clown e all’improvvisazione di Je suis Pascal, all’invidia e alla manipolazione di Io sono Jago, alla crisi di una compagnia teatrale in Uragano, alle storie di discriminazione di Radici – Roots e all’ironia sul conformismo di Io invece. La Biblioteca ospiterà A.S.P. Armata Spaccamattoni, avventura improbabile ambientata durante la pandemia, ATLAS: Mi piace – Segnala – Correggi, storia di un futuro dominato dall’intelligenza artificiale, e Sogno di un uomo ridicolo, riflessione sull’uomo e la società ispirata a Dostoevskij. A Sala Spaur saranno protagonisti 14 agosto, incontro tra teatro e intelligenza artificiale, Fragil, spettacolo di clown gestuale e poesia, e ImpostorA, racconto di un’identità costruita per nascondere le proprie insicurezze. Il festival proseguirà fino al 15 novembre, con un totale di 96 rappresentazioni. Biglietti a 12 euro, ridotti a 8 euro. Programma e prenotazioni sul sito dell'Euregio Fringe Fetival e sull’app gratuita Eff.