Investimenti mirati su digitalizzazione, intelligenza artificiale, transizione energetica e attrattività dei talenti, per rafforzare la resilienza delle imprese, favorire la coesione sociale e valorizzare l'identità delle nostre valli. È Trentino 2040, il piano programmatico della provincia per lo sviluppo del territorio, presentato a Lavis nell’ambito del roadshow dedicato ai territori.
Forte in Rotaliana l’integrazione economica tra agricoltura specializzata, ricerca, formazione, industria e turismo sostenibile.
La strategia Trentino 2040, che punta ad un aumento del 40% del PIL provinciale, individua in innovazione, digitalizzazione, transizione energetica e capitale umano i principali motori dello sviluppo. Ambiti di intervento che si declinano secondo le caratteristiche e potenzialità di ciascun territorio. Per la Rotaliana-Königsberg un punto di forza è rappresentato dalla filiera vitivinicola e agroalimentare, con eccellenze come Teroldego e Trentodoc e una consolidata vocazione all’export. In prospettiva, tradizione e innovazione potranno integrarsi attraverso l’agricoltura di precisione, il monitoraggio ambientale e l’impiego di nuove tecnologie. In questo percorso un ruolo strategico è affidato alla Fondazione Edmund Mach, polo di ricerca e formazione e hub di competenza per l’agricoltura di precisione e la bioeconomia circolare. Nel quadro del Piano Trentino 2040 si punta inoltre alla valorizzazione e al potenziamento dei poli produttivi - per la Rotaliana il riferimento è all’area di Mezzolombardo dove è presente anche un BIC-Business innovation centre di Trentino Sviluppo - favorendo innovazione, competitività del tessuto manifatturiero locale. Importanti opportunità riguardano anche il percorso di sviluppo turistico già avviato dal territorio, che punta enoturismo, cicloturismo, valorizzazione del patrimonio culturale e paesaggistico. Un’evoluzione che dovràprocedere di pari passo con il miglioramento della qualità della vita, il sostegno al commercio di prossimità e il rafforzamento dei servizi per le famiglie e le giovani generazioni.