In proposito CGIL, Cisl e Uil chiedono che "fin dalla manovra finanziaria per il 2027 vengano attuate misure e garantiti stanziamenti per rilanciare gli investimenti privati, per favorire l'innovazione". "La crescita economica del Trentino arranca e resta inferiore alla media italiana - scrivono i sindacati in una nota - Tassi di interesse elevati, inflazione in aumento, salari che perdono potere d'aquisto, calo dei posti di lavoro, export e investimenti privati ancora in contrazione: si tratta di segnali preoccupanti - scrivono CGIL, Cisl e Uil - che abbiamo più volte portato all'attenzione del governo provinciale chiedendo misure che sostengano la crescita economica e il welfare".