569 pratiche aperte, 472 archiviate. I dati riguardanti il 2025 del Difensore civico della Provincia di Trento. Ruolo oggi ricoperto dall’ex capo procuratore Sandro Raimondi, subentrato a Giacomo Bernardi alla fine dell’anno passato.
Per il 2026 è ancora presto per i dati definitivi, ma negli uffici di via Gazzoletti si prevede che il prossimo bilancio presenterà un netto aumento delle pratiche rispetto all’anno precedente. Nella prima metà dell’anno in corso, si contano già ben 414 fascicoli aperti.
Nel 2025 33 segnalazioni hanno riguardato i rapporti tra Itea e gli inquilini delle case popolari, che hanno lamentato spesso problemi di convivenza o legati all'aumento dei costi delle utenze, oltre alle varie richieste di cambio alloggio.
Anche questo tipo di segnalazioni, in linea con il totale delle pratiche, risulta in aumento: se ne contano già 20 a fine luglio 2026. Annata in cui i consumatori hanno subito i duri colpi inferti dal caro energia.
Sullo sfondo prosegue la collaborazione tra Difensore Civico e realtà formative del territorio quali Fondazione Bruno Kessler, Trentino School Management, Camera di Commercio. Per rendere i cittadini più informati e meno vulnerabili nella vita di tutti i giorni.