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Consiglio provinciale trentino: assestamento approvato

Venerdì 31 Luglio - 18:30

Assestamento di bilancio della Provincia Autonoma di Trento per il 2026-2028 approvata con 20 voti favorevoli e 13 contrari: sul piatto 599 milioni sul 2026, oltre ai 178 nel biennio 2027 e 2028.

Tre i settori: innanzitutto opere pubbliche, infrastrutture e sviluppo del territorio - si tratta soprattutto di opere stradali; oltre alla progettazione del nuovo polo ospedaliero che costerà 190 milioni. Secondo settore il sostegno all'economia, piano strategico e settori produttivi, infine persone famiglie politiche abitative welfare e capitale umano - e le minoranze hanno puntato ad aumentare le risorse proprio per quest'ultimo capitolo.
11 milioni alla fine – 10 da Ada e 1 da Onda – le risorse ottenute.


Tra gli interventi entrati nel provvedimento a seguito delle trattative intercorse, che si aggiungono a quelli che erano già stati previsti all'interno del testo presentato dalla Giunta, figurano nuove misure per la casa: contributi estesi anche alla costruzione della prima abitazione, possibilità di destinare alloggi ITEA non richiesti al personale sanitario e agli altri lavoratori dei servizi pubblici, finanziamento degli sportelli casa e superamento dell’interruzione annuale del contributo integrativo all’affitto.

Sul fronte sanitario e sociale sono state introdotte le “culle per la vita”, insieme a campagne informative sul parto in anonimato e alla tutela dei neonati non riconosciuti. Approvate anche misure per le farmacie di prossimità, il sostegno all’acquisto di strumenti musicali e maggiori risorse per il personale sanitario.

Un capitolo rilevante riguarda il lavoro e i servizi pubblici. Per Trentino Trasporti sono previste risorse finalizzate a rendere più attrattive le assunzioni, adeguare le retribuzioni e favorire il progressivo rientro in azienda di servizi oggi esternalizzati. Tre milioni di euro sono stati destinati al sostegno all’occupazione, mentre ulteriori fondi andranno a cultura, tutela del paesaggio e recupero ambientale.

Approvato anche il Piano per la depavimentazione e la rinaturalizzazione urbana, volto a ridurre le isole di calore, aumentare la permeabilità dei suoli e limitare gli allagamenti. Via libera inoltre agli indennizzi per gli investimenti nelle aree colpite da eventi franosi e alla procedura semplificata per i piccoli intrattenimenti musicali nelle attività enoturistiche.





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