Due nomi nuovi nell’albo d’oro del Vertical Tovel. Il solandro di Pejo Alex Rigo e la lagarina di Volano Vittoria Pietrovito hanno imposto un ritmo insostenibile per gli avversari sin dalle prime battute, trionfando sul traguardo posto a quota 2075 metri della località Busa de l’Om, dopo essere partiti dai 970 metri di località Glare, aver affrontato 4,3 km di sviluppo e 1100 metri di dislivello. La sesta edizione del Vertical Tove, tornata dopo un anno di pausa per i lavori in quota, è organizzata dall’associazione Tovel Mountain Bears. 143 i concorrenti iscritti. Fra le novità di quest’anno la manifestazione è stata inserita come quinta tappa del circuito “Trofeo Val di Non e Roccapiana”. I tempi finali sono lontani dai record stabiliti da Davide Magnini nel 2019 con 38’39” e da Alba De Silvestro nel 2023 con 48’09”, ma le due vittorie degli atleti trentini sono di assoluto livello, considerando anche il caldo che ha accompagnato i partecipanti. Il premio speciale dedicato alla memoria di Luigi Menapace e assegnato al primo atleta di Tuenno che transita al passaggio intermedio dei Crozi del Bigio se l’è aggiudicato Stefano Cristoforetti. Fra gli altri premiati Luciano Spinazzè (nato nel 1949) è stato riconosciuto come l'atleta più esperto, Samuel Rigatti (diciassettenne, nato nel 2009) è risultato invece invece il più giovane. Infine premiato anche Alberto Damioli: l'ultimo arrivato.