Dal WWF è arrivato appello a tutte le regioni italiane: limitare o stoppare la nuova stagione di caccia, al via in Trentino dal 6 settembre. In una nota la ong ambientalista ha motivato la richiesta sulla base delle “eccezionali condizioni climatiche che stanno interessando gran parte del Paese”, tali da "mettere in forte difficoltà ecosistemi e fauna selvatica". Matteo Rensi, presidente dell’Associazione Cacciatori Trentini, considera la richiesta poco fondata e non teme possibili slittamenti della prossima stagione venatoria, che in Trentino inizierà sotto le direttive del nuovo piano quinquennale sulla caccia approvato dalla giunta provinciale, che fino al 2030 ha definito i numeri dei prelievi autorizzati, con oltre 13mila i capi di assegnazione tra cervi, caprioli e camosci.