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Diesel, nuovo allarme: "Può arrivare a 3 euro al litro"

Giovedì 20 Agosto - 08:10

Il prezzo del gasolio potrebbe spingersi fino a 3 euro al litro nei prossimi mesi. A lanciare l'allarme è Michele Marsiglia, presidente di FederPetroli Italia, che in un'intervista all'Adnkronos lega l'ipotesi all'eventuale ulteriore aggravarsi della crisi in Medio Oriente.

Il principale fattore di rischio resta lo Stretto di Hormuz, snodo strategico per il commercio mondiale di petrolio e gas. In assenza di una vera de-escalation, secondo Marsiglia, il mercato potrebbe subire uno shock in tempi molto rapidi.

I segnali, del resto, sono già sotto osservazione. Il Brent si è portato nell'area dei 92-93 dollari al barile, mentre il gas ha raggiunto circa 63 euro per megawattora. E proprio il gas rappresenta una delle principali incognite per l'Italia, soprattutto in vista dell'autunno: prezzi elevati potrebbero trasferirsi sulle bollette di famiglie e imprese tra ottobre e novembre.

Intanto, la tensione internazionale si riflette già sui carburanti. Le medie alla pompa hanno registrato nuovi aumenti e il diesel è il prodotto più esposto. La dinamica rischia inoltre di ridurre rapidamente l'effetto dello sconto sulle accise introdotto dal governo, pari a 17 centesimi al litro sul gasolio e in vigore fino al 25 agosto.

Per Marsiglia, dunque, i 3 euro non rappresentano un aumento imminente, ma uno scenario che potrebbe diventare concreto nel giro di pochi mesi se la crisi dovesse continuare a peggiorare.


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