È la Grappa del Trentino una delle eccellenze della distillazione italiana. A confermarlo, la 43ª edizione dell'Alambicco d'Oro ANAG, dove le distillerie trentine hanno conquistato 26 riconoscimenti sui 127 assegnati complessivamente dal concorso: il 20,47% del totale.
Un risultato che porta il Trentino al secondo posto nel medagliere nazionale, alle spalle del Piemonte. Insieme, le due regioni hanno raccolto 72 premi, oltre la metà di quelli assegnati dall'Associazione Nazionale Assaggiatori Grappa e Acquaviti.
Per l'Istituto di Tutela della Grappa del Trentino, è una conferma della qualità di una produzione fortemente legata al territorio.
Un motivo di orgoglio per l'intero comparto, ha sottolineato il presidente dell'Istituto, Alessandro Marzadro, evidenziando il lavoro delle distillerie tra tradizione e capacità di rispondere alle esigenze del mercato.
La Grappa del Trentino IG viene prodotta esclusivamente con vinacce provenienti dalla provincia. L'Istituto di Tutela, fondato nel 1960, conta oggi 24 soci e rappresenta la quasi totalità della produzione trentina.
Ogni anno vengono prodotti circa 7.500 ettanidri di grappa, equivalenti a circa 2 milioni e mezzo di bottiglie da 70 centilitri. Una produzione che valorizza soprattutto le uve bianche e aromatiche, da cui nasce circa il 60% della grappa trentina.