La Cisl Fp del Trentino chiede alla Provincia di superare il tetto di 7 euro per i buoni pasto, giudicato insufficiente a causa del caro vita. Il sindacato sollecita l'introduzione di piatti a convenzione agevolata nel prossimo appalto e la piena cumulabilità del ticket per tutti i comparti pubblici. L'obiettivo è trasformare il sistema in un moderno welfare integrato a tutela dei redditi.