Passo avanti per la sanità trentina. All’ospedale Santa Chiara di Trento è stata inaugurata la nuova Sala operatoria ibrida, una struttura ad altissima tecnologia destinata al trattamento delle patologie cardiovascolari, ancora oggi prima causa di morte e malattia in provincia.
Realizzata grazie a un investimento provinciale di 5,7 milioni di euro, la nuova sala integra un ambiente chirurgico avanzato con sofisticati sistemi di diagnostica per immagini.
Cardiologi, cardiochirurghi, chirurghi vascolari e radiologi interventisti potranno così operare contemporaneamente nello stesso spazio, eseguendo interventi complessi e personalizzati con tecniche sempre meno invasive.
Tra le principali applicazioni, la correzione di aneurismi, l’impianto di valvole cardiache tramite catetere e il trattamento della fibrillazione atriale. Grazie all’utilizzo di immagini ad alta definizione in tempo reale, aumentano sicurezza e precisione degli interventi, mentre si riducono complicanze e tempi di recupero per i pazienti.
La nuova sala rappresenta un tassello strategico nel percorso di ammodernamento della sanità trentina e potrà essere trasferita in futuro nel nuovo ospedale di Trento.