"Costruire il domani. Insieme", questo il motto del 19esimo congresso UIL del Trentino, dove si è parlato del futuro e di diritti. Le sfide locali, sulle quali è urgente intervenire, sono tre - ha sottolineato Walter Largher, segretario generale Uil del Trentino - "casa, lavoro dignitoso e welfare".
Serve rilanciare il patto sul lavoro assieme alla provincia autonoma di Trento, non solo aumentare i salari ma anche adottare delle condizioni di lavoro che blocchi la fuga dei giovani.
Serve lungimiranza, soprattutto se si guarda il dato sui posti di lavoro vacanti dove il Trentino è tra i territori peggio posizionati d’Italia. Invero, secondo una recente indagine, il 54,7% delle figure professionali ricercate risulta di difficile reperimento, una quota superiore alla media nazionale del 47%.
Da rivedere anche le politiche per la casa, in Trentino le agevolazioni non comprendono i lavoratori della cosiddetta fascia grigia, uno degli obiettivi strategici di Uil del Trentino che attualmente è impegnata proprio su questo fronte.