Ci sono voluti 3,3 milioni e 3 anni di lavori. Conclusa la bonifica dell’area industriale “Casotte” di Mori. Si tratta della più grande area produttiva di nuova edificazione in provincia di Trento, adatta sia all’insediamento di nuove aziende che al consolidamento di realtà esistenti. L’area ha una superficie di oltre 150 mila metri quadrati, di cui 86 mila nella disponibilità di Trentino Sviluppo mentre altri lotti sono già stati acquistati e parzialmente edificati dalle aziende Sicur Tyres Group e GPI. L’area è stata bonificata nella propaggine più a nord dal cosiddetto “polverino”, rifiuto speciale pericoloso proveniente dalle lavorazioni dell’alluminio nello stabilimento ex Alumetal e Montecatini. Ora la conclusione dei lavori per una spesa complessiva di circa 5 milioni di euro, dei quali 3,3 milioni afferenti all’ultimo lotto. L’atteso completamento della bonifica ambientale abilita l’utilizzo dell’intera parte a nord dell’area, mettendo a disposizione ulteriori lotti produttivi per una superficie complessiva di circa 20 mila metri quadrati. Per completare la valorizzazione delle opere infrastrutturali derivanti dalla bonifica è in corso lo studio di fattibilità per l’installazione di un impianto fotovoltaico con potenza di 1 MW la cui produzione energetica sarà un importante asset a servizio delle politiche energetiche provinciali e di Trentino Sviluppo.