Assestamento di bilancio, sindacati: “Accordi non rispettati”

Sabato 11 Luglio - 17:10

Disegno di legge di assestamento del bilancio provinciale, sono quasi 600 i milioni di euro che si aggiungono per dare una risposta alle crisi, alle imprese e alle famiglie. Un provvedimento che non farebbe però fede alle promesse date alle sigle sindacali. Cgil, Cisl e Uil funzione pubblica del Trentino chiedono il rispetto degli impegni assunti nei tavoli di confronto con la Provincia e con il Consorzio dei Comuni. Le risorse così come stanziate sarebbero insufficienti, la manovra non garantisce una copertura finanziaria adeguata e dedicata alla contrattazione integrativa di secondo livello degli enti locali. "Il testo attuale" – spiega il segretario di Cisl Fp del Trentino - "rinvia l'intera questione a una sede successiva senza stanziare risorse immediate, un atteggiamento che rischia di indebolire l'efficacia dei servizi sul territorio". Oltre alle risposte economiche, le sigle sindacali chiedono anche una strategia chiara sulla gestione del personale precario del comparto. Il disegno di legge seguirà ora l’iter previsto per l’approvazione definitiva in Consiglio provinciale. Il 24 di luglio il testo arriva in aula e le organizzazioni sindacali si dicono già "pronte a vigilare affinché gli accordi vengano rispettati".

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